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28/10/2016 - Tecnoindagini per la sicurezza delle scuole sicule
Indagini diagnostiche Sicilia

Tecnoindagini per la sicurezza delle scuole sicule

Anche alcuni comuni siciliani hanno ricevuto i fondi stanziati dal MIUR per indagini strutturali e non strutturali sui solai delle scuole. Tecnoindagini Srl si è aggiudicata le gare d’appalto aperte dai comuni interessati ed ha effettuato le verifiche in otto edifici scolastici, tra elementari e medie, dislocati nelle province di Palermo, Messina, Agrigento e Ragusa.

Le indagini hanno interessato sia le parti non strutturali dei solai, sia quelle strutturali. Mediante il protocollo di indagine SONISPECT®, infatti, è stato verificato il rischio sfondellamento su 9.000 mq di solaio. Attraverso un’analisi termografica, costruttiva e sonica si sono individuate e classificate le aree vulnerabili in base alla loro gravità, così da fornire alla committenza un’indicazione circa lo stato di salute dell’impalcato e suggerire eventuali interventi di risanamento.
Grazie al protocollo STRESSLAB®, invece, si è certificata l’idoneità statica di cinque solai.

I lavori si sono svolti nel breve lasso di tempo di cinque giorni, poco prima della riapertura delle scuole. Per questo motivo Tecnoindagini Srl ha fornito, il giorno seguente le indagini, le anteprime delle mappature, così che i tecnici comunali potessero verificare la presenza di aree maggiormente critiche e pianificare di conseguenza gli interventi finalizzati alla messa in sicurezza dei solai, prima che gli studenti ritornassero sui banchi.
La settimana successiva, i Comuni hanno ricevuto la relazione dettagliata definitiva contenente le caratteristiche dei solai e le informazioni sulle vulnerabilità rilevate, permettendo una pianificazione delle azioni manutentive nel lungo periodo, qualora il rischio sfondellamento non si manifestasse ad un livello troppo avanzato.

Con le indagini effettuate a settembre, Tecnoindagini Srl ha iniziato il suo percorso di diffusione della cultura della prevenzione anche nelle scuole sicule. Ci auguriamo che questo viaggio possa proseguire, così da garantire la sicurezza degli edifici anche in altri comuni dell’isola.