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Intesa Istituzionale
 
   

Intesa Istituzionale

Le informazioni parziali raccolte dall’Anagrafe Nazionale dell’edilizia scolastica, prevista dalla Legge n.23 del 11 gennaio 1996, hanno evidenziato diffusi e significativi problemi di inadeguatezza relativi allo stato di conservazione ed alle condizioni di sicurezza e di funzionalità nelle strutture utilizzate dalle Istituzioni Scolastiche.
La necessità di provvedere all’individuazione di tutte le principali situazioni di rischio legate alla vulnerabilità anche degli elementi non strutturali presenti negli edifici scolastici ha richiesto l’emanazione di un Protocollo di Intesa indirizzato a prevenire e fronteggiare l’insorgere di avvenimenti pericolosi per l’incolumità degli alunni e del personale scolastico.
L’Intesa prevede di istituire, per ogni regione, dei gruppi di lavoro con il compito di costituire delle squadre tecniche incaricate dell’effettuazione dei sopralluoghi.
L’obiettivo fissato dall’Intesa Istituzionale è quello di effettuare un rilievo prevalentemente visivo alla ricerca di vulnerabilità non strutturali gravi per disinnescare situazioni rischiose, mentre il compito delle squadre tecniche consiste nel compilare le “Schede per il rilievo delle vulnerabilità di elementi non strutturali negli edifici scolastici” riportate nell’allegato A dell’Intesa.
La parte più consistente delle schede di valutazione è costituita dalle tabelle di giudizio analitico che sono espresse per sei differenti tipologie di rischio:
1.  Soffitti, controsoffitti ed elementi appesi ai solai;
2.  Parapetti ed altri aggetti verticali ed orizzontali;
3.  Partizioni interne e tamponature;
4.  Rivestimenti ed infissi;
5.  Elementi di arredo ed apparecchiature;
6.  Impianti.
Al fine di rispondere alle richieste di numerosi tecnici responsabili degli Enti di gestione preposti alle verifiche, abbiamo messo a punto una apposita metodologia di indagine.

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